Crea sito

Thriller Archive

  • Di MissMeiko

Come reagireste se il vostro più caro amico vi chiedesse di aiutarlo nell'impresa di simulare la propria morte?
È quello che succede ad Andreas, protagonista di UN GIOCO DA RAGAZZI, secondo romanzo di Antonio Schiena (L'appetito dei sensi, 0111 Edizioni). L'amico Patrizio pianifica il proprio (finto) suicidio, convincendo Andreas a stare al gioco.
Matricola universitaria, Andreas si trasferisce dal piccolo paese a Roma, dove lo attende Patrizio, ora libero di avere un'altra vita.

    UN GIOCO DA RAGAZZI di Antonio Schiena (Watson Edizioni)

    Di MissMeiko Come reagireste se il vostro più caro amico vi chiedesse di aiutarlo nell'impresa di simulare la propria morte? È quello che succede ad Andreas, protagonista di UN GIOCO DA RAGAZZI, secondo romanzo di Antonio Schiena (L'appetito dei sensi, 0111 Edizioni). L'amico Patrizio pianifica il proprio (finto) suicidio, convincendo Andreas a stare al gioco. Matricola universitaria, Andreas si trasferisce dal piccolo paese a Roma, dove lo attende Patrizio, ora libero di avere un'altra vita.

    Continue Reading...

  • La lettura di questo romanzo suscita inquietudine e apprensione, permette di immedesimarsi perfettamente nei panni di una pazza omicida.

    L’ABITO DA SPOSO di Pierre Lemaitre (Fazi)

    La lettura di questo romanzo suscita inquietudine e apprensione, permette di immedesimarsi perfettamente nei panni di una pazza omicida.

    Continue Reading...

  • Di FiloChan

La mattina del capodanno del 1995 vengono ritrovati tre corpi al Prà Grand, in località Case Rosse, un piccolo borgo dell'appennino tosco-emiliano.
I corpi appartengono a Sergio, Elisa e Benedetta Zanarini,  due coniugi e la loro bambina di soli otto anni. Gli Zanarini sono stati giustiziati con un colpo di fucile alla nuca.
A indagare sul caso saranno il commissario di Case Rosse Roberto Serra e l'agente Valerio Manzini.
Nel corso delle indagini si scopre che Sergio Zanarini è il figlio del terribile Boia dell'Appennino, Enrico Zanarini, comandante della SS italiana nel territorio di Case Rosse durante il periodo fascista.

    VENTI CORPI NELLA NEVE di Giuliano Pasini (TimeCrime)

    Di FiloChan La mattina del capodanno del 1995 vengono ritrovati tre corpi al Prà Grand, in località Case Rosse, un piccolo borgo dell'appennino tosco-emiliano. I corpi appartengono a Sergio, Elisa e Benedetta Zanarini, due coniugi e la loro bambina di soli otto anni. Gli Zanarini sono stati giustiziati con un colpo di fucile alla nuca. A indagare sul caso saranno il commissario di Case Rosse Roberto Serra e l'agente Valerio Manzini. Nel corso delle indagini si scopre che Sergio Zanarini è il figlio del terribile Boia dell'Appennino, Enrico Zanarini, comandante della SS italiana nel territorio di Case Rosse durante il periodo fascista.

    Continue Reading...