FATALITY di Bastien Vivés (Bao Publishing)

fatalityDi Svamp

Io adoro questa casa editrice! Ecco, l’ho confessato.

FATALITY a un primo sguardo può sembrare una raccolta di disegni fatti tra un viaggio e un altro su mezzi di fortuna, una sorta di taccuino grafico su cui appuntare le idee relative a un tema; i videogiochi, come in questo caso.

In realtà siamo davanti a un vero e proprio trattato sull’argomento. Fatality è una raccolta tematica, la terza per l’esattezza, del fumettista francese Bastien Vivés, noto per la sua vena ironica e più volte anche sarcastica.

Nella raccolta sono raccontate diverse scenette di giocatori di videogame che mettono il gioco al primo posto, a discapito della famiglia, del lavoro o della semplice vita privata.

Vivés pone il focus su due tematiche importanti: i videogiochi come hobby e la ludopatia.

È opinione ancora troppo diffusa infatti quella di non considerare i videogiochi come un hobby pari a tutti gli altri. Spesso chi gioca ai videogiochi viene additato come eterno Peter Pan, l’uomo che è rimasto bambino. Vivés vuole sfatare questa credenza, dimostrando invece che per poter giocare occorrono anche competenza e capacità non comuni.

È anche vero però che il giocatore poco accorto può cadere nel tunnel della ludopatia. In questo caso il videogioco non è più un hobby divertente, bensì una malattia alienante, che porta il giocatore a rifiutare la vita reale per rifugiarsi e scomparire in quella virtuale.

Ancora una volta Vivién è riuscito a parlare di cose molto serie con un linguaggio facile e sbarazzino come lo è il disegno.

A proposito del disegno, va detto che è davvero molto semplice, quasi naif oserei dire, ma è in questo che sta la sua vera forza comunicativa.

 

 

 

FATALITY

di Bastien Vivés

Bao Publishing

pp. 192 – € 9,90