LA GRAMMATICA DELL’AMORE di Rocìo Carmona (Fanucci)

grammaticaDi MissMeiko

LA GRAMMATICA DELL’AMORE è il tipico romanzo adolescenziale in grado di far innamorare le lettrici più giovani.

Sarà per l’utilizzo, da parte dell’autrice, di uno stile accessibile a chiunque, lettori forti e non, ma non solo. Quella di Rocìo Carmona è la classica storia ambientata in un college inglese, in cui la protagonista frequenta le lezioni, conosce i primi batticuori e le invidie tra ragazze, partecipa al ballo scolastico.

Irene, mandata a studiare in Inghilterra dai suoi, subito dopo il divorzio, affronta la sua prima delusione d’amore. Uscire dall’impasse quando si è molto giovani sembrerebbe improbabile, se non addirittura impossibile.

Ecco però giungere in suo soccorso Hugues, il professore d’inglese, il quale le darà lezioni extra che le terranno impegnata la mente: lezioni di Grammatica dell’amore.

Irene dovrà cercare, attraverso le parole di alcuni grandi scrittori, il significato di ciò che in un rapporto a due è nascosto. La vedremo allora confrontarsi con sette tra i più bei romanzi d’amore di tutti i tempi:

  • A SUD DEL CONFINE, A OVEST DEL SOLE di Haruki Murakami
  • ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Jane Austen
  • LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA di Stefan Zweig
  • ANNA KARENINA di Lev Tolstoj
  • I DOLORI DEL GIOVANE WERTHER di Johann Wolfgang Goethe
  • JANE EYRE di Charlotte Bronte
  • L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA di Gabriel Garcìa Marquez

Da questo punto in poi, la protagonista si divide tra la vita vera e quella dei libri che mano a mano leggerà. Analizzando i vari personaggi che popolano la carta stampata, insieme alle loro scelte e alle rispettive conseguenze.

L’intento dell’autrice di dare uno sguardo a una parte dell’alta letteratura, seppure piccolissima – per motivi di spazio, com’è logico – è da apprezzare. Tuttavia alcuni dei titoli proposti potevano essere esaminati meglio. Uno in particolare, non è stato presentato a dovere.

La parte principale riguardante ORGOGLIO E PREGIUDIZIO della Austen, purtroppo, lancia una serie di informazioni sbagliate:

  • Il nome di Darcy è Fitzwilliam, non Mark. Mark Darcy è il nome che la scrittrice Helen Fielding, ispirandosi proprio al protagonista più noto della Austen, ha dato al suo personaggio maschile ne IL DIARIO DI BRIDGET JONES.
  • Altre informazioni sbagliate sono date da Sarah, una compagna del college di Irene, durante un dibattito in aula, quando afferma

“Orgoglio e Pregiudizio è un romanzo conservatore e anacronistico. Jane Austen si limita a raccontare la propria epoca in maniera acritica. L’unico destino auspicabile per una donna vissuta alla fine del Settecento era trovare marito e il romanzo descrive molto bene la condizione delle donne, ma nessuna delle protagoniste si ribella! Infatti il lieto fine, in cui tutte le sorelle Bennet sposano i loro principi azzurri, dimostra che la scrittrice accetta le consuetudini del suo tempo senza contemplare delle alternative possibili. Pertanto, credo che il libro non sia attuale considerando che la condizione delle donne del XXI secolo, per fortuna, è molto differente”.

Le ultime due frasi sottolineate sono confutate a dovere da Irene subito dopo, francamente non capisco però come mai la Carmona non abbia precisato anche gli altri due punti.

Nessuna delle protagoniste si ribella? Lydia Bennet, la più piccola delle sorelle, è l’emblema della ribellione sociale.

Tutte le sorelle Bennet sposano i loro principi azzurri? Mary Bennet sceglie di non sposarsi.

A parte queste imprecisioni, il romanzo resta una buona lettura, specie per le più giovani.

La storia di una ragazza che amando, rifiutando e confondendo, troverà parte di alcune risposte tra le pagine di un libro. Di un buon libro.

LA GRAMMATICA DELL’AMORE

Rocìo Carmona

Fanucci

pp. 304 – € 14,00