LOVE FACTOR di Mathilde Bonetti (Piemme)

lovefactorDi MissMeiko

Dei romanzi YA che ho letto, LOVE FACTOR è forse uno dei pochi davvero genuini e sinceri.

La freschezza di Mathilde Bonetti, ancora una volta, è disarmante. A parte quel suo stile fluido e mai banale, le storie di questa bravissima autrice sono intrise di una purezza difficile da trovare oggigiorno.

La storia di Estella Duncan, protagonista del romanzo, non è da meno.

Appena diplomata, Estella ha la possibilità di partecipare a “Musica per un Sogno”, un programma televisivo alla ricerca di giovani talenti. La ragazza è dotata di una voce straordinaria e, essendo il canto la sua passione, decide di tentare.

Come sempre accade, però, la strada che intraprendiamo si rivela irta di ostacoli. Estella non solo manca dell’approvazione del padre, ma ai provini incontra Valeria Mosca, una ragazza sicura di sé e determinata a vincere, la quale le darà del filo da torcere.

Giusto per “complicare” un po’ le cose, si aggiungono due ragazzi: Ivano Sandri, autore del programma televisivo e Boris Ghezzi, giovane e talentuoso pianista jazz.

Il romanzo è un susseguirsi di tenere preoccupazioni e piccole gioie, tipiche dell’adolescenza, in capo alla protagonista. Per ogni piccola battaglia vinta, ce n’è una da perdere, sia essa una sfida canora o sentimentale.

La vera sfida però, è quella contro se stessi ed Estella riuscirà a capirlo grazie alla complicità di Laura Donati, abile sassofonista nonché sua nuova amica.

Con lo sguardo proiettato verso i talent show, che tanto piacciono ai giovanissimi di oggi, la Bonetti mette in risalto pregi e difetti dei “dietro le quinte”. Analizzando in parte il malessere personale dettato dalla ribalta a tutti i costi.

Cos’è che conta davvero nella vita di una persona? Una domanda la cui risposta sembrerebbe scontata, eppure non lo è per tutti.

LOVE FACTOR

di Mathilde Bonetti

Piemme Freeway

pp. 192 – € 15,00

Ed. ebook € 6,99