MINDSPACE – UN KILLER SENZA REGOLE di Alex Huges (Fanucci)

copmindspaceDi FiloChan

 

 

«Scusa, cosa stai leggendo?».
«Ehm… Mindspace, di Alex Hughes. Come mai me lo chiedi?».
«Perché sembrava ti stessi divertendo…».

È iniziata così la conversazione che ho avuto in treno con una perfetta sconosciuta mentre leggevo l’oggetto di questa recensione. Questo breve dialogo mi ha portato a pormi alcune questioni: innanzitutto, che cavolo di espressioni assume il mio viso mentre leggo in pubblico e, soprattutto, se questo romanzo mi stesse realmente divertendo, dato che lo stavo reputando piuttosto fiacco.

Sveliamo l’arcano procedendo per ordine.

MINDSPACE è il primo capitolo dell’omonima saga sci-fi poliziesca redatta dalla scrittrice americana Alex Hughes.
Il romanzo è ambientato in un futuro prossimo, ad Atlanta, alcuni decenni dopo la Guerra Tecnologica, durante la quale milioni di persone soccombono a causa degli attacchi di virus informatici diretti contro i chip impiantanti nel loro corpo.

Dopo la guerra, la società è restia a relazionarsi con le forme tecnologiche di comunicazione, dunque vive in una sorta di “ritorno al passato nel futuro”, in cui è facile guidare un’ autovolante su una pista aerea, ma mandare una e-mail o usare un cellulare può risultare molto complesso e pericoloso.

Il vincitore della Guerra Tecnologica è l’Ordine dei Telepati, un’organizzazione costituita da persone aventi particolari abilità psichiche, quali la telecinesi, il teletrasporto e la lettura del pensiero – ovvero in grado di penetrare il “mindspace”, una sorta di spazio psichico parallelo a quello fisico – che ha salvato l’umanità grazie alla capacità di interagire con la mente umana e con la tecnologia informatica. Nonostante il loro eroismo, i telepati sono guardati con diffidenza dalla gente comune a causa del loro potere di plagiare la mente.

Il protagonista di questa storia, nonché narratore in prima persona – il cui nome verrà rivelato solo nell’ultima pagina del romanzo – è un telepate di alto livello, espulso dall’Ordine per abuso di droghe. Riabilitatosi, lavora come consulente presso il dipartimento di polizia, ma viene emarginato in quanto telepate ed ex-tossicodipendente, nonostante la sua bravura e dedizione al lavoro.

Viene coinvolto in un caso di omicidi seriali dopo aver avuto una visione in cui lui e la detective Isabella Cherabino, donna per la quale prova attrazione, si trovano in pericolo di vita. Così comincia la caccia all’assassino e il racconto delle varie vicissitudini personali del protagonista.

La narrazione degli eventi si alterna ad informazioni sparpagliate sugli antefatti e sulla caratterizzazione dei ruoli, rendendo difficoltoso per il lettore l’inquadramento dei personaggi e dell’ambiente in cui si muovono. La trama del giallo è, invece, ben strutturata, benché non presenti momenti di particolare tensione.

Sebbene siamo in grado di leggere nelle menti dei vari personaggi attraverso gli occhi del protagonista, questi non riescono a suscitare nessuna empatia, presentando un carattere piatto, banale e privo di qualsivoglia peculiarità.

Il background e la linea narrativa principale sono innovativi ed hanno un ottimo potenziale che, però, a mio avviso, non viene sfruttato a pieno a causa delle scelte stilistiche dell’autrice, la quale preferisce dare ampio spazio alle paranoie tossicomani del protagonista piuttosto che allo sviluppo delle sotto-trame politiche.

Va però ricordato che questo è solo il primo libro della saga (nonché l’unico edito in Italia); negli Stati Uniti sono stati pubblicati cinque capitoli, tra cui un prequel, che probabilmente illustrano meglio le particolarità dei personaggi e del contesto. Possiamo, dunque, dare una chance alla serie, sperando che migliori nei tomi successivi.

In conclusione, un ulteriore punto a favore di questo romanzo, e che probabilmente spiegherà il motivo del mio apparente divertimento, è l’umorismo cinico e scorbutico dell’autrice, unico elemento in grado di suscitare emozioni positive durante la lettura.

MINDSPACE – UN KILLER SENZA REGOLE

di Alex Huges

Fanucci

pp. 334 – € 10,00