IL REGALO PIÙ GRANDE di Jenny Hale (Fanucci)

ilregaloDi Briseide

Per me che adoro Tiziano Ferro (sì lo so, ad alcuni questa rivelazione non farà molto piacere e… per chi non lo sapesse, questo è il titolo di una delle sue canzoni più romantiche) il titolo di questo libro mi ha tentato parecchio, ed è forse per questo che ha suscitato in me grandi aspettative.

La trama è da manuale: la bella Allison Richfield, single trentaduenne con un diploma in pedagogia e un passato da tata, ha appena ottenuto un nuovo impiego come direttrice di una dimora storica di gran lusso. Nonostante l’edificio sia in vendita, nell’attesa di un acquirente dovrà gestire le faccende quotidiane e, soprattutto, occuparsi dell’organizzazione delle feste natalizie dei proprietari.

La missione non sembra impossibile con uno stipendio da capogiro e un intero team a disposizione, ma Allie dovrà ricredersi quando incontrerà i Marley.

Il primogenito, Robert, è uno schianto, peccato sia anche gelido come la neve. E poi ci sono suo fratello Kip, playboy incallito che non perde occasione per flirtare, e Sloane la sorella che irrompe in casa per le feste, con un divorzio e dei bagagli griffati sulle spalle. Per non parlare della nonna ultranovantenne, Pippa, che trascorre le giornate brontolando a bordo del suo scooter elettrico.

Insomma serviranno tutta la grinta di Allie e la magia del Natale per organizzare delle feste che la famiglia Marley non potrà dimenticare facilmente.

Con un intreccio così promettente, non ho potuto far altro che prendere il mio plaid e rilassarmi sul divano mentre fuori nevicava: nel complesso la lettura è stata piacevole e scorrevole, lo stile narrativo pulito e lineare; la caratterizzazione dei personaggi, però, lascia un po’ a desiderare. La protagonista è fin troppo volubile e indecisa (prima di essere illuminata sulla via di Damasco… ops, sotto il vischio!), il caro Robert accetta di buon grado e senza fare troppe storie che Allie e Kip si siano scambiati “effusioni” sul suo letto (molto molto inverosimile!); quanto ai personaggi secondari, come la mitica nonna brontolona, se meglio sviluppati, a mio avviso, avrebbero potuto aggiungere un po’ di humor alla storia, mentre rimangono sullo sfondo.

In altri termini è una tipica storia di Natale che, con il suo classico romanticismo, lascia il lettore con il sorriso sulle labbra. Tuttavia, anche se il titolo è lo stesso, continuo a preferire la canzone di Tiziano Ferro!

IL REGALO PIÙ GRANDE

di Jenny Hale

Fanucci

pp. 296, € 12,00