SORTILEGIO DI TENEBRA – Anita Book

Con la quinta novella targata Dunwich per il progetto Once Upon a Steam, Anita Book rivisita in chiave steampunk la fiaba di Fratellino e Sorellina dei fratelli Grimm.

Anita Book

Di Grazia Ciavarella

Dopo averci emozionati con il nuovo viaggio al centro della Terra di Suzie Moore, Anita Book torna a deliziarci con una nuova storia. Si tratta di una novella che abbraccia il progetto Once Upon a Steam targato Dunwich edizioni. Cinque autrici per cinque fiabe rivisitate in chiave steampunk e tutte ambientate nella foresta di Steamwood.

SORTILEGIO DI TENEBRA è il quinto e ultimo volume della serie, retelling della fiaba Fratellino e Sorellina dei fratelli Grimm.

Astra e Finn sono i due fratelli della storia che devono sfuggire a Melisande, la perfida matrigna che li ha costretti a una vita sottomessa. Ormai cresciuti, i fratellini sentono che per loro è giunto il momento di ribellarsi e conquistare la libertà che spetta loro di diritto. A questo scopo si riveleranno molto utili le conoscenze magiche di Astra, anche se non saranno convincenti abbastanza da tenere a bada Finn.

Forse per quel suo vivere un po’ all’ombra di Astra, intraprendente e sempre preparata su ogni argomento, a un certo punto Finn smette di dare ascolto alla sorella, condannando se stesso a una mutazione fisica che rischia di diventare irreversibile.

Qui la narrazione si stacca in modo totale dalla fiaba.

Astra e Finn sono senz’altro fedeli da un punto di vista caratteriale ai due protagonisti dei fratelli Grimm, ma nuovi personaggi entrano in gioco a Steamwood. Ognuno di essi va a rappresentare un punto di stimolo per la crescita di entrambi i fratelli, soprattutto di Astra, protagonista indiscussa della novella.

Intorno a lei ruotano personaggi positivi come Ananke, l’anziana goblin che qui gioca il ruolo del druido e il cui nome, non a caso, rievoca il significato greco di Destino. Ma anche Roderick, il goblin amico che lascerà alla ragazza un’importante eredità. E ancora Palidor, il bel principe ereditario del Regno che farà battere il cuore della giovane.

Come in ogni fiaba che si rispetti, non mancano personaggi negativi come la già citata Melisande che in nulla differisce da matrigne classiche quali Grimilde (Biancaneve) o madame Tremaine (Cenerentola). Di certo più stimolante per il lettore è il Narratante, una losca figura dalle sembianze fumose che crea i personaggi e li piega al suo volere. Come ogni scrittore sa, arriva il momento in cui sono gli stessi personaggi a prendere il sopravvento e a ribellarsi al loro creatore, facendo prendere alla trama una strada diversa rispetto a quella inizialmente abbozzata.

E come Meggie Folchart, personaggio di spicco della trilogia Cuore d’Inchiostro di Cornelia Funke (Mondadori), riesce a riscrivere la storia per sconfiggere l’Ombra, allo stesso modo Astra cercherà di cancellare gli effetti del Narratante su Steamwood, riscrivendo ab origine i capitoli precedenti.

Una storia sospesa tra fiaba e magia, dove a fare da sfondo è il sentimento più potente di sempre: l’amore.

SORTILEGIO DI TENEBRA

Anita Book

Dunwich Edizioni

pp. 126 – € 0,99 (ebook)