THE HUNT di Andrew Fukuda (Il Castoro)

huntDi Briseide

 

 

Clamoroso successo editoriale, questo romanzo ha conquistato il pubblico americano, scalando in fretta le classifiche “libresche” di tutti i dodici Paesi in cui è stato pubblicato. Alcuni lo hanno paragonato a Hunger Games, altri hanno affermato che si tratta dell’antitesi di Twilight; insomma, come avrete già intuito, è un libro che ha fatto molto parlare di sé e – da curiosona quale sono – non potevo non leggerlo!

Bisogna dire sin da subito che lo stile di Andrew Fakuda è davvero coinvolgente: la narrazione in prima persona permette al lettore di entrare nella testa di Gene, il protagonista, un umano costretto a fingersi Vampiro per poter sopravvivere; dato che ormai la sua specie, quella degli Eminidi, è in via di estinzione. È forse questo che aiuta a non fossilizzarsi troppo sui difettucci che la trama presenta.

  Sebbene si tratti di un romanzo young adult di genere paranormal, in certi tratti diventa quasi distopico. Non si comprende, infatti, come si sia arrivati a vivere in un mondo dove la Caccia agli ultimi umani sopravvissuti diventi il gioco più avvincente cui prendere parte (tanto che i partecipanti vengono prescelti), né come Gene sia riuscito a sopravvivere così a lungo senza che nessuno si accorgesse del suo segreto. Queste sono domande che, fino alla fine del romanzo, rimarranno senza risposta.

I personaggi principali sono tutti ben caratterizzati e anche quelli secondari: con le loro strambe abitudini da vampiri (dormire a testa in giù a penzoloni dal soffitto, grattarsi il polso invece di ridere o sbavare per l’entusiasmo), strappano un sorriso al lettore catapultato senza tanti preamboli in un mondo fuori dall’ordinario. È stato interessante leggere come la nostra routine quotidiana, i nostri atteggiamenti, possano diventare oggetto di statica e fredda osservazione da parte di una specie che ha preso il sopravvento ed è costretta a vivere in cattività.

In alcuni passaggi non si riesce davvero a staccare gli occhi dal libro, tanto da far emergere nel lettore il dubbio circa la vera identità del fantomatico Scienziato, e questo fino alle ultime pagine del romanzo. Non manca il risvolto amoroso che però non è enfatizzato, ma sapientemente amalgamato con il resto della trama.

Giudizio complessivo? Tre stelline, non perché il libro non mi sia piaciuto ma perché mi ha lasciata un po’, forse troppo, in sospeso. Attenderò il secondo romanzo della trilogia per pronunciare l’ardua sentenza.

THE HUNT

di Andrew Fukuda

Il Castoro

pp. 336 – € 14,90